Libri sul Vietnam

Una selezione di libri sul Vietnam, che raccontano vari aspetti di questo Paese.

Libri sul Vietnam

Quando le montagne cantano di Nguyen Phan Que Mai

Quando le montagne cantano di Nguyen Phan Qui Mai uno dei libri più intensi e coinvolgenti sul Vietnam. E’ un libro imperdibile.

Una saga familiare, tutta al femminile, la vita di tre generazioni di donne che al contempo racconta la storia del Vietnam nel Novecento.

Una storia travagliata, una storia di dolore, ma anche di speranza. Le voci narranti sono due: Houng e sua nonna Diêu Lan, la vera protagonista del racconto, una donna determinata e coraggiosa che ha vissuto esperienze drammatiche con il coraggio che la contraddistingue, lo stesso coraggio che rende unico il popolo vietnamita. 

Attraverso il suo racconto alla nipote insegna valori di pace e fratellanza, ma anche l’importanza della cultura, dello studio:

Mi ero convinta che, se le persone avessero cominciato a leggere e a scoprire le culture degli altri popoli, non ci sarebbero più state guerre.

Nguyen Phan Que Mai

Nelle parole di di nonna Diêu Lan non mancano mai i proverbi:

Di môit ngày dàng học môit sàng khôn: è viaggiando che si apprende la saggezza

Nguyen Phan Que Mai

Il racconto inizia ad Hanoi nel 1972, sotto un attacco aereo americano, e percorre la storia del Paese a partire dal 1930: il colonialismo francese in Indocina, l’occupazione giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale e la grande carestia seguita, l’avvento del comunismo nel Nord del Vietnam, con la riforma agraria, oltre alla celeberrima guerra del Vietnam.

Ognuno di questi eventi ha portato con sé tragiche conseguenze per la famiglia di Diêu Lan e per tutti i vietnamiti. Il testo racconta con schiettezza una storia sconosciuta ai più, spiegando come la famosa guerra sia stata a tutti gli effetti una guerra civile.

Credevo che avrei provato soddisfazione nel trovarmi davanti un nemico morto, ma quella vista mi ha sempre riempito solo di vuoto e tristezza. Ho capito allora che il sangue versato non può far tornare a scorrere il sangue nelle vene di qualcuno altro.

Nguyen Phan Que Mai

Un romanzo potente e intimo che descrive con delicatezza  l’impatto della storia una famiglia e su un paese.

Del Sud o del Nord, che senso ha? Siamo vietnamiti. Quanto vorrei che si potessero finalmente vivere tutti in pace.

Nguyen Phan Que Mai

Vietnam. Miti e racconti di Alessandra Chirocosta e Maurizio Gatti

Viêt Nam. Miti e racconti di Alessandra Chirocosta e Maurizio Gatti La mitologia vietnamita gioca un ruolo importante nella creazione del Paese. A differenza dei miti occidentali, in Vietnam la mitologia è parte integrante della storia e della società. E’ il collante nella costruzione dell’identità nazionale. Il Vietnam, come nazione, nasce nel 1945, con la proclamazione dell’indipendenza. Ma la sua storia vecchia di 2700 anni, ha saputo inglobare miti leggende e credenze dei vari popoli che compongono il Paese, attraverso la tradizione della narrazione orale.

La raccolta è divisa in tre parti: la fondazione del regno di Viet, le vicende umane, dai re ai pescatori, il ruolo delle donne nella storia e nel Paese. Ogni racconto è seguito da una nota critica in cui si spiega la leggenda e le sue connessioni nella storia.

Esistono versioni diverse di ogni mito, ma è proprio tale aspetto a rendere significativo questo importante corpus di racconti, la capacità inclusiva del Paese verso quello che gli è estraneo, fino a farlo divenire parte integrante della propria cultura.

Tra le varie leggende ho molto apprezzato quella della Cenerentola vietnamita.

La "Cenerentola vietnamita" la storia di Tam è una delle più famose in Vietnam, ed esalta l'ideale buddista della compassione. Il nome Tam indica un importante principio morale ovvero l'unione di mente e cuore, come valore fondamentale per conseguire, da ultimo, un'esistenza di felicità.

Alessandra Chirocosta e Maurizio Gatti

Fragile come un raggio di sole di Le Minh Khue

Fragile come un raggio di sole di Le Minh Khue I dieci racconti del libro attingono alle esperienze personali dell’autrice che, durante la guerra, si arruola come sminatrice volontaria lungo il sentiero di Ho Chi Minh. Tenere aperto il sentiero che collega Hanoi a Saigon è un compito pericoloso e importante affidato a giovani donne.

Per capire i miei racconti bisogna capire la storia della rivoluzione, la guerra e la lotta che il mio paese ha attraversato e da cui i racconti sono nati.

Le Minh Khue

Non si racconta solo della guerra, ma anche della vita in tempo di pace, dopo la fine delle ostilità. La società è profondamente cambiata. Il consumismo e il materialismo hanno fatto il loro ingresso in Vietnam.

La vita normale, che molti vietnamiti ritenevano fosse loro dovuta dopo i lungi anni di guerra, è spesso simboleggiata, come in ogni parte del globo, dai beni di consumo.

Le Minh Khue

Questi racconti descrivono una società con profonde ferite, non sempre evidenti, dovute alla guerra, ma sono anche pieni di speranza. Speranza che emerge con forza in Fragile come un raggio di sole, il testo che da il titolo al libro.

Ognuno ha un segreto, un dolore, un ricordo. Io credo che mia madre sia stata capace di vivere fino ad oggi grazie a quel segreto, a quel dolore, a quel desiderio.

Le Minh Khue

Il gioco indiscreto di Xuan di Vu Trong Phung

Il gioco indiscreto di Xuan di Vu Trong Phung uno dei più bei romanzi sul paese, scritto da un vietnamita. Pubblicato nel 1936, in pieno colonialismo, e censurato fino al 1986. Oggi questo scritto è inserito nei programmi di studio delle scuole vietnamite. Una parodia, ricca di ironia e sottile humor, sui mali della dominazione francese.

L’ironia è il filo conduttore del romanzo, gli episodi divertenti, al limite del surreale non mancano, enfatizzati dai titoli dei capitoli: “Xuan salva la patria” , “Xuan conquista la polizia”, “Xuan riforma il Buddhismo“.Xuan è un giovane vietnamita di umili origini, raccattapalle al circolo del tennis di Hanoi, negli anni Trenta. Intraprende la sua scalata verso il prestigio economico e sociale utilizzando una serie di mezzi poco ortodossi, ma di sicuro effetto, che lo fanno diventare un famoso tennista, “medico” e membro del movimento dell’occidentalizzazione, con una posizione invidiabile. Xuan sfrutta l’idea di progresso che giunge da Occidente per ottenere i suoi ambigui scopi. 

Tuttavia l’intenzione dell’autore non è solo divertire il lettore, ma criticare ferocemente il Paese che, per responsabilità del colonialismo, sta perdendo la sua identità, scimmiottando una cultura lontana, che viene ritenuta superiore in quanto sconosciuta.

Non badate a quello che i moralisti legati alla tradizione dicono! La nostra riforma non è solo esteriore! La nostra società progredirà seguendo le leggi rivoluzionarie. In quest'era riformista, tutto ciò che è conservatore sarà eliminato. Voi non siete occidentalizzato! Siete un ostacolo sulla via dell'evoluzione!

Vu Trong Phung

Vietnam Soul di Nguyen Huy Thiep

Vietnam Soul di Nguyen Huy Thiep L’autore è lo scrittore vietnamita di maggior successo. Sebbene in passato i suoi racconti gli siano valsi l’accusa di dissidente da parte del governo. Oggi è un autore famoso non solo in patria, ma anche all’estero. In Italia la sua pubblicazione si deve alla casa editrice ObarraO. Inoltre, nel 2008, ha vinto il premio Nonino, attribuito da una giura internazionale. Vietnam Soul riunisce tutti i racconti di Nguyen Huy Thiep. Sono racconti di vita quotidiana vietnamita, di persone semplici, soprattutto contadini, alle prese con problemi economici, lavorativi.

L'animo vietnamita s'incontra nelle campagne, negli angoli seduti, sugli altopiani isolati. Solo là si può capire la civiltà e l'umanità del Vietnam.

Nguyen Huy Thiep

Lo stile asciutto, senza fronzoli, riesce a comunicare con efficacia le emozioni, soprattutto la malinconia, ma senza indugiare nella tristezza per quello che poteva essere e non è stato.

Le pagine di storia della mia vita di quegli anni sono state da tempo relegate in un angolo della memoria, come se non dovessero mai più essere rievocate.

Nguyen Huy Thiep

Pelle di leopardo di Tiziano Terzani

Pelle di leopardo di Tiziano Terzani l libro è composto da due testi Pelle di Leopardo, il diario di corrispondente durante la guerra del Vietnam, e Giai Phong!, pubblicato nel 1976, è il racconto della rivoluzione che è seguita alla fine della guerra. una rivoluzione dal volto umano, la voglia di credere in un cambiamento possibile. Giai Phong! ha un immediato successo e in Vietnam e , in versione ridotta, è adottato come testo scolastico.

La guerra di trent'anni era finita. L'insurrezione cominciata 117 anni prima per cacciare dal suolo vietnamita gli stranieri invasori aveva vinto e il popolo vietnamita era di nuovo padrone del suo destino..... Nel cielo di Hanoi, andando verso casa, per la prima volta senza lasciare dietro un parse in guerra, pensavo a quelli che avevo conosciuto, ed alle altre migliaia e migliaia che lavano anonimi nelle risaie, nelle foreste, nei villaggi da cui non si alzavano più le colonne di fumo degli incendi e delle bombe. Il Vietnam erano loro, e ne avevano ogni diritto.

Tiziano Terzani

Negli anni successivi alla fine del conflitto, Terzani viene invitato dal governo vietnamita a visitare il Paese. Ma quello che scopre e, racconta nei suoi articoli, con la sua consueta schiettezza, non è più una realtà idilliaca; ma un Vietnam ancora diviso tra vinti, che vivono in pessime condizioni, e vincitori che tiranneggiano i vecchi nemici. Lo scrittore fiorentino, per il governo vietnamita , diventa persona non grata a cui è vietato l’accesso nel Paese.

Leggere oggi Pelle di leopardo è leggere la storia. Terzani riesce ad andare a fondo, a vedere oltre l’attimo. Per tale motivo lo ritengo uno dei libri più significativi sul conflitto in Vietnam.

Un Dragone apparente di Norman Lewis

Un dragone apparente. Viaggi in Cambogia, Laos e Vietnam di Norman Lewis Ho apprezzato Norman Lewis in Napoli ’44, l’autore raccontando di una Napoli devastata dalla guerra, ma capace di risollevarsi mette in luce le sue grandi qualità di reporter di viaggio. Il suo sguardo ironico, poco politically correct, ma di sicuro impatto si trova anche in questo testo. Il racconto di viaggio nella vecchia Indocina, nel 1949. il Sud est asiatico, sta vivendo grandissimi cambiamenti: il colonialismo è prossimo alla fine, la seconda guerra mondiale ha declinato nuovi equilibri geopolitici, che finiranno per avere un enorme impatto su questa aerea . L’Indocina, luogo di magia e mistero, simbolo di un Oriente distante e mitizzato dall’Occidente, sta sparendo sotto le pressioni economiche e politiche.

Gli europei hanno corrotto l'Indocina senza riuscire a imbarbarirla.

Norman Lewis

Siamo ancora lontani dalle guerre che distruggeranno alcune di queste civiltà straordinarie (Vietnam, su tutte, ma anche Cambogia e Laos). Lewis viaggia come un vero esploratore alla ricerca di un Oriente non mitizzato, ma reale. Quanta invidia prova un viaggiatore leggendo i suoi racconti. Invidia perché l’autore ha potuto vivere un’ Asia di cui oggi è rimasto ben poco, distrutto sotto la pressione oppressiva della globalizzazione e della ricerca del modello di sviluppo occidentale.La bellezza dei reportage di Lewis sta nella fatto che difficilmente descrive un luogo con dovizia di particolari, ma ne coglie l’essenza, l’atmosfera, l’aria che si respira.

Era stato chiaro fin dal primo momento in cui avevo deciso di entrare in quelle strade affollate e torride che la gente dell'Estremo Oriente vive in pubblico la propria vita. Questo segna la differenza con gli abitanti di quasi ogni altra parte del mondo.

Norman Lewis

Riva di Kim Thúy

Riva di Kim Thúy  Il tema dei boat people trattato con la leggerezza e la grazia di una bambina di dieci anni che racconta la fuga dal Vietnam su un barcone fatiscente per raggiungere la sua “Riva” il Canada.

La narrazione corre avanti e indietro nel tempo: la vita felice in Vietnam  prima dell’arrivo dei comunisti, il barcone, i pirati, il Canada, il Vietnam comunista, la libertà.

I miei genitori ricordano spesso a me e ai miei fratelli che non avranno soldi da lasciarci in eredità, ma credo che ci abbiano già tramandato la ricchezza della loro memoria con cui possiamo cogliere la bellezza di un grappolo di glicine, la fragilità di una parola, la forza dello stupore. Più ancora ci hanno donato i piedi per camminare fino ai nostri sogni, fino all'infinito.forse è un bagaglio sufficiente per continuare il nostro viaggio da soli. In caso contrario, renderemo inutilmente difficoltoso il percorso con beni da trasportare, proteggere, preservare.

Kim Thúy

Ogni capitolo svela, scopre e a volta squarcia il velo sul non detto, sulla storia di una famiglia, su una storia che sarebbe stata diversa se la Storia, quella dei libri, non ci si fosse messa in mezzo.

..... Non sapevamo più se erano dei nemici o delle vittime, se li amavamo o se li odiavamo, se li temevamo o ne avevamo pietà. E loro non sapevano più se ci avevano liberato dagli americani o se, invece, noi gli avevamo liberati dalla giungla vietnamita.

Kim Thúy

I Rifugiati di Viet Thanh Nguyen

I rifugiati di Viet Thanh Nguyen  L’autore premio Pulitzer de Il simpatizzante in questo libro affronta il tema delicato degli ex boat people vietnamiti, residenti negli stati Uniti dalla fine del conflitto del Vietnam. 

I racconti sono narrati  in prima persona dalla voce dei rifugiati  appunto, il loro drammatico passato alle spalle fatto guerra, soprusi, paura, di privazione della libertà e fughe su barconi.

Il passato è un peso da portare, ma è soprattutto impossibile da dimenticare. Così i protagonisti dei racconti si trovano a vivere sospesi tra due mondi: il Vietnam che hanno abbandonato e l’America che li ha accolti senza sentirsi a casa in nessuno dei due.   

In un paese dove i beni di proprietà erano l'unica cosa che contasse, non avevamo niente che ci appartenesse, a parte le storie.

Viet Thanh Nguyen

L'amante di Marguerite Duras

L’amante di Marguerite Duras un romanzo autobiografico. Forse il romanzo più celebre della Duras. Racconta la sua storia d’amore vissuta tra Saigon e il delta del Mekong, nell’epoca delle colonie. Quando il Vietnam era ancora Indocina. La Duras una studentessa quindicenne, al liceo francese di Saigon, e, lui un ricchissimo cinese trentenne. Figlio di una famiglia molto potente.

Dunque, ho quindici anni e mezzo. Un traghetto attraversa il Mekong.... sul traghetto tra Vinhlong e Sadec, nella grande pianura di fango e riso del sud della Cocincina, la pianura degli Uccelli.... Dalla limousine un elegantissimo signore mi guarda. Non è un bianco, ma è vestito all'europea.

Marguerite Duras

Una relazione fisica intensa, un amore che trascende le convenzioni, la classe sociale nel quartiere cinese di Saigon, Cholon.

Torniamo alla garconnierre. Siamo amanti, non possiamo smette di amarci.

Marguerite Duras

Ma come tutti i grandi amori, per essere immortali, non è destinato alla felicità.

Tutto a un tratto onera più sicura di non averlo amato, solo che quell'amore non l'aveva visto perché si era perso nella storia come acqua nella sabbia e lei lo ritrovava soltanto ora...

Marguerite Duras

Il simpatizzante di Viet Thanh Nguyen

Il simpatizzante di Viet Thanh Nguyen Premio Pulitzer 2016 per la narrativa. Un romanzo sulla fine della guerra in Vietnam raccontato da una prospettiva diversa. Ambientato nell’aprile 1975 a Saigon. Il conflitto è giunto al suo epilogo. Gli americani abbandonano il paese, tutto è nel caos. Il Generale americano lascia il Vietnam, con la sua famiglia, e il suo fedele collaboratore vietnamita il Capitano.

Sono una spia, un dormiente, un fantasma, un uomo con due facce.

Viet Thanh Nguyen

Il capitano lavora per i Viet Cong e ha sempre tradito tuti i segreti militari che gli sono stati rivelati. La narrazione continua negli Usa, a Los Angeles dove il Capitano arriva con il Generale, di cui continua ad essere il fidato consigliere. Senza mai dimenticare il suo unico obiettivo: essere fedele al Vietnam.

Lonely Planet Vietnam

Lonely Planet Vietnam La mia guida preferita, quella che dopo ogni viaggio non è in buone condizioni, ma racconta più di quello che si trova nelle sue pagine. La guida che, quando riposa nella libreria, evoca viaggi ed emozioni passate.

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Ciao, sono Paola, lettrice da sempre e viaggiatrice da molto. Libri e viaggi, più che passioni per me sono due vere ossessioni.

I miei articoli pubblicati su riviste e online.

 

 

Una valigia piena di libri

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