Singapore la Città del Leone

Singapore la Città del Leone, questa piccola città-stato vicina all’equatore ha saputo reinventarsi e divenire una meta di viaggio unica nel suo genere e nel sud est asiatico.

Piego il collo a destra e sinistra e osservo il luccichio di cristallo di Marina Bay: grattacieli di vetro azzurro, argenteo e specchiante, la discesa di una superstrada, gru che sollevano container. E’ tutta terra sottratta al mare. Trent'anni fa era parte del fondale, ora è uno skyline alto e frastagliato che cela un’enorme dolina.

Marina Bay

Marina Bay, è la baia antistante alla foce dei fiumi Singaporee Kallang. La piccola baia naturale è stata notevolmente ampliata creando uno spettacolare skyline, divenuto l’immagine simbolo della città. Qui si trovano molte delle attrazioni turistiche, degli hotel di lusso, dei centri commerciali esclusivi e dei musei più importanti di Singapore.

Il Financial District, con i suoi grattacieli affacciati sullo specchio di acqua dolce (tra i più grandi della città, protetto con una diga dalle acque salmastre), cresce ad un ritmo impressionante, sia nelle costruzioni che negli scambi economici. 

Financial District Singapore

Marina Bay Sands

Marina Bay Sands Singapore

Il Marina Bay Sands, l’iconico hotel, costato circa il 5,5 miliardi di dollari, completato nel 2010, è un edificio unico: tre torri di cinquantacinque piani collegate tra loro da una struttura a forma di nave: lo SkyPark con i suoi 340 metri di lunghezza è il più lungo ponte di osservazione al mondo. 

Lo SkyPark ospita l’infinity pool del Hotel Marina Bay Sands (ad uso esclusivo degli ospiti) e un osservatorio pubblico che offre una vista a 360 gradi sulla città. 

Oltre all’hotel, all’interno delle tre torri trovano posto un casinò, numerosi ristoranti e il centro commerciale The Shoppers at Marina Bay Sands.

L’opera è stata progettata dallo studio di architettura Moshe Sadfie con una mission ambiziosa: “dare vita ad un centro urbano di aggregazione del XXI secolo, concesso con la città e sostenibile dal punto di vista climatico. Un resort integrato”.  

Art and Science Museum

Art and Science Museum Singapore

L’Art and Science Museum, anch’esso progettato da Moshe Sadfie, nel 2011, è parte del complesso di Marina Bay Sands. La sua forma ricorda un fiore di loto ed è circondato da specchi d’acqua ricoperti di ninfee. 

La mission del museo è: “esplorare dove arte, scienza, cultura e tecnologia si uniscono. È qui all’incrocio tra arte e scienza che si formano innovazione e nuove idee”.

Apple Marina Bay Sands

Apple Marina Bay Singapore

L’Apple Marina Bay Sands è il primo Apple Store galleggiante al mondo, interamente circondato dall’acqua offre una vista accattivante sulla baia.

Aperto nel 2020, frutto della collaborazione tra il team di progettazione Apple e Foster&Partner.

Singapore e Apple hanno una lunga storia di collaborazione, infatti il primo ufficio Apple in città fu aperto nel 1981.

Merlion

Merlion Singapore

La statua con la testa di leone e il corpo di pesce è il simbolo di Singapore. 

Singapura, antico nome della città in sanscrito, significa Città del Leone, il pesce invece simboleggia le origini, quando Singapore era un piccolo villaggio di pescatori. 

Il Merlion è stato disegnato nel 1964 da Alec Fraser Brunner a scopo turistico, posizionato sulla foce del fiume Singapore, nel Merlion Park. 

Il Jubilee Bridge, realizzato nel 2015 per le celebrazioni del cinquant’anni dell’indipendenza di Singapore, è il ponte pedonale che collega il Merlion Park all’Esplanade Theatre.

Il teatro, costruito nel 2002, è formato da due cupole su cui sono fissati settemila pannelli in alluminio per garantire la luce naturale all’interno. 

E’ chiamato durian per la sua somiglianza con il maleodorante frutto tropicale.  

Ancora l’Helix Bridge, richiama la struttura a doppia elica del DNA, non solo nella forma, ma anche nelle coppie di lettere colorate sulla pavimentazione  C e G, A e T, le basi del Dna. Inoltre, è stato progettato dallo studio Cox Architecture secondo i criteri del Feng Shui. 

Helix Bridge Singapore
Helix Bridge

Singapore Flyer

Singapore Flyer

La ruota panoramica, inaugurata nel 2008, alta 165 metri, fino al 2014 è stata la più grande ruota al mondo, superata nel 2014 dalla High Roller di Las Vegas. 

Un giro sulla Singapore Flyer dura trenta minuti e offre una panoramica sulla città, sul porto e, nei giorni limpidi, sulla vicina Malaysia. 

Garden by the Bay

Garden by the Bay Singapore
OCBC SkyWay

I Garden by the Bay sono tra i giardini più spettacolari al mondo e l’attrazione più popolare di Singapore. Inaugurati nel 2012 sono costati oltre un miliardo di dollari. 

I 101 ettari  del parco ospitano piante provienti da tutto il globo. 

I supertree sono le strutture di maggiore impatto: diciotto enormi alberi artificiali ricoperti di vegetazione, circa duecento diverse specie di arbusti, con un altezza compresa tra i venticique e i cinquanta metri. 

Nella zona del Supertree Groove si trova la OCBC SkyWay, una passerella sospesa a ventidue metri di altezza, lunga 128 metri che collega il giardino verticale. 

Ogni sera al SuperTree Groove va in scena Garden Rhapsodyuno spettacolo di luci che illumina i SuperTree.  

Nel Parco sono presenti giardini di differenti tipologie che raccontano, attraverso la botanica, la storia multietnica di Singapore, in particolare: il giardino coloniale, il giardinio malese, il giardino cinese ed il giardino indiano.  

Infine le due serre gigantesche formate da migliaia di panelli di vetro.

La Cloud Forest, a mio parere  quella di maggiore impatto, ricrea al suo interno l’ecosistema della foresta tropicale. 

La Cloud Forest si sviluppa intorno ad una montagna artificiale di trentacinque metri d’altezza, che ospita la cascata artificiale più alta del mondo. Scendendo lungo la montagna, sono visibili i diversi ecosistemi che si creano a seconda dell’altitudine, alcuni dei quali ospitano esemplari silvestri che crescono a più di duemila metri d’altitudine.

La sensazione di trovarsi in una foresta è potenziata dal clima umido, dall’acqua in sospensione della cascata. Salendo lungo le passerelle che ruotano attorno alla collina si percepisce la differenza climatica dei vari ambienti equatoriali in un’esperienza immersiva.

 

Cloud Forest Singapore

Il Flower Dome è il giardino d’inverno più grande del mondo, con i suoi 12.000 metri quadri di superficie. Al suo interno specie floreali provenienti da ogni continente.

Il percorso nel Flower Dome è interessante, ma non paragonabile all’esperienza della Cloud Forest. 

Flower Dome Singapore

Orchard Road

Orchard Road Singapore

Orchard Road è la via dello shopping di Singapore. Negli enormi centri commerciali si trovano le griffe del lusso mondiali.

per gli amanti dei libri

Library@Orchard

Library@Orchard Singapore

La scenografica Library@Orchard, all’interno del vasto centro commerciale Orchard Gateway, progettata da New Space Architect Pte Ltd.15, è un luogo di pace, silenzio e lettura nella frenesia consumistica  di Singapore. 

Aperta nell’ottobre 2014 dal ministro delle comunicazioni e dell’informazione Yaacob Ibrahim. 

Library@Orchard comprende due piani, per un totale di 1.700 mq, con una capacità di centottanta posti a sedere. È la prima biblioteca in un centro commerciale a doppio piano gestita dal National Library Board.

I due piani sono conosciuti come The Studio, al livello tre, e The Loft al livello quattro.

L’aspetto di design di maggiore impatto sono gli alti scaffali dalle forme sinuose.

Le collezioni della biblioteca, che comprendono circa 100.000 pubblicazioni, sono incentrate sullo stile di vita, sul design e sulle arti applicate. Ci sono circa 45.000 libri su questi ultimi due argomenti, la più grande collezione di questo tipo tra le biblioteche pubbliche.

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Emerald Hill Road

Emerald Hill Road Singapore

Uno splendido quartiere coloniale in una traversa della movimentata Orchard Road. Camminare nelle sue strade è attraversare la storia: qui si trovano alcune delle più belle residenze coloniali e peranakan in stile barocco cinese.

Il quartiere nacque nell’Ottocento, in quella che era considerata, allora, una zona periferica e agricola di Singapore. C’erano frutteti e campi con poche abitazioni. Poi progressivamente la zona attirò l’attenzione dei peranakan (i cinesi commercianti dello stretto) che costruirono sontuose residenze.  

Singapore Botanic Garden

Botanic Garden Singapore

Il Singapore Botanic Garden è il cuore verde di Singapore nato nel 1860. Si estende per settantaquattro ettari è Patrimonio dell’Umanità Unesco, dal 2015. Al suo interno un tratto della foresta pluviale caratteristica  di Singapore. Un lontano ricordo del passato. 

Ancora, nel Ginger Garden si coltivano oltre duecento tipi di zenzero.

Infine lo Swan Lake, racconta il passato del giardino, quando i cigni furono importati dai Paesi Bassi. 

Lo specchio d’acqua, nell’Ottocento era abitato da un coccodrillo, venne prosciugato per cacciare il rettile, che non fu mai trovato. 

Il National Orchid Garden, punta di diamante del Botanic Garden, nasce nel 1928  con il progetto, ben riuscito, di coltivare oltre un migliaio di specie di orchidee, a cui negli anni sono state aggiunte oltre duemila specie ibride. 

National Orchid Garden Singapore
STRANI Incontri

Le Lontre di Singapore

lontre lisce di Singapore
Ho incontrato una famiglia di lontre lisce al Botanic Garden

Passeggiare per la città e vedere un branco di lontre lisce é un’esperienza che può accadere solo a Singapore. 

La città stato è una metropoli futuristica. La sua espansione ha drasticamente ridotto le foreste di mangrovie, habitat naturale delle lontre lisce. 

Una specie a rischio estinzione, ma capace, in poco meno di un decennio, di compiere un miracolo, ritornando inaspettatamente a Singapore, dopo trent’anni di assenza.

Le lontre avendo perso gran parte del loro habitat naturale si sono adattate alla giungla urbana di cemento, ritagliandosi uno spazio nel cuore di una città fatta a misura d’uomo.

Sette famiglie composte da oltre 150 esemplari vivono stabilmente in città: a Marina Bay, ai Garden By The Bay, al Botanic Garden e nel distretto coloniale lungo il fiume Singapore.

Sembrano tollerare la presenza dell’uomo a condizione di non avvicinarsi troppo, specie in presenza di cuccioli. 

Le lontre lisce sono mammiferi molto intelligenti, vivono vicino a fonti di acqua dolce, si nutrono di pesce. Capaci di muoversi in città per chilometri alla riceca di laghi e stagni. La  famiglia è matriarcale.

Ennesimo vanto di Singapore le lontre sono tutelate e protette, aiutate perfino ad attraversare incroci stradali trafficati. 

Colonial District

Attraversando l’Anderson Bridge (il ponte sul Singapore River dedicato al governatore della città nel 1910, oggi percorso dalle monoposto del Gran Premio di Formula Uno) si raggiunge il Colonial o Civic District. Gli edifici costruiti durante il dominio coloniale britannico spiccano in tutta la loro  bianca maestosità neoclassica. 

Gli inglesi arrivarono a Singapore nel 1819 e scelsero questa zona a nord del fiume per costruire gli edifici civici e residenziali della città nascente. 

Cattedrale di St. Andrew Singapore
Cattedrale di St. Andrew

La storia, soprattutto quella coloniale, è stata riabilitata, paradossalmente perché è l'unica riconoscibile come tale: l'hotel Raffles scrupolosamente restaurato nella facciata, è clonato nel retro per accogliere un centro commerciale il cui volume è di gran lunga superiore a quello originale.

L’Old Parliament House, ora conosciuta come Arts House è l’edificio più antico di Singapore, costruito nel 1827, ha mantenuto le sue funzioni fino al 1999. 

La National Gallery di Singapore, oggi magnifico museo con una vasta collezione di arte coloniale e post coloniale, occupa gli spazi delle antiche City Hall e Former Supreme Court.

La Cattedrale di St. Andrew è una chiesa anglicana in stile neogotico, costruita dai prigionieri indiani, completata nel 1838. Negli anni successivi fu pesantemente danneggiata da un fulmine, quindi rasa al suolo e ricostruita nel 1862. 

Padang, campo in malese, è appunto un ampio campo erboso nel cuore nel Colonial District. Nato come campo da cricket, ha visto eventi storici come la consegna di Singapore ai giapponesi durante la seconda guerra mondiale. 

Chijmes (acronimo di Convent of the Holy Infant Jesus Middle Education School ) era un complesso nato attorno ad un convento cattolico nel 1852. Oggi la chiesa e la sua struttura gotica, sono tutto quello che resta di religioso al Chjmes trasformato in un centro commerciale con ristoranti e negozi. 

L’Hotel Raffles è il palazzo simbolo dell’architettura coloniale di Singapore,. Dedicato a Sir Thomas Stamford Raffles, il fondatore della colonia. 

L’Hotel fu aperto nel 1887, con pochissime camere e una spiaggia privata. Ora l’hotel è molto lontano dal mare e notevolmente ampliato, rimane il più prestigioso e lussuoso hotel storico in città. 

Singapore Sling

Al Raffles nacque uno dei simboli della città-Stato il cocktail Singapore Sling. 

All’inizio del Novecento alle donne era vitato bere alcool in pubblico. 

Ngiam Tong Boon, il bar tender dell’hotel, ebbe l’idea di  aggiungere ananas e granatina al gin sling per farlo sembrare un punch alla frutta ed offrirlo alle signore. 

Il bar dell’hotel, dove questo leggendario cocktail è nato, è aperto al pubblico e non solo agli ospiti.  

Old Hill Street Police Station, la stazione di polizia in stile neoclassico con persiane colorate, fu costruita nel 1934 e all’epoca era considerata un grattacielo. 

Fullerton Hotel è uno degli edifici simbolo del Civic District, ora sembra piccolo con gli alti grattacieli del Financial district alle spalle, ma nel 1924 era una costruzione maestosa e ed imponente che si stagliava sulla foce del Singapore River. 

Old Hill Street Police Station Singapore
Old Hill Street Police Station
un recupero di successo

I Quay

Quay Singapore

I quay, ovvero i moli si trovano vicini al Colonial Disctrict.

Durante l’epoca coloniale, le merci che arrivavano via mare, raggiungevano Singapore dal fiume con le bumboat, le chiatte a motore. La zona dei quay era costellata da enormi magazzini, il quartiere era sporco e rumoroso. 

Nell’ottica di riqualificazione della città, nel XX secolo il governo decise di preservare, le strutture originali convertendo i magazzini in negozi e ristoranti. 

Oggi  Clarke Quay, Boat Quay e Robertson Quay sono attrazioni turistiche e mecca della vita notturna di Singapore.  

Consigli di lettura

l cielo di Singapore di Sharlene Teo   Tre voci femminili sotto il cielo di Singapore. La quarta protagonista femminile è Singapore. Nasce, cresce, distrugge le sue origini

Singapore Songlines di Rem Koolhaas   Un scritto che, partendo dall’architettura, racconta la storia di Singapore. Un viaggio distopico nella new town.

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