Stoccolma la gemma del Baltico

Stoccolma, la capitale della Svezia, si estende su quattordici isole collegate tra loro da cinquasette ponti tra il Mar Baltico e il lago Mälaren. Il lago è balneabile e potabile, tanto da essere la fonte principale di approvvigionamento della rete idrica della città.

Il legame significativo degli abitanti con l’acqua ha contribuito a rendere  Stoccolma una città con una forte mentalità ambientalista. 

I quartieri di Stoccolma raccontano il passato con edifici storici e stradine acciottolate, ma anche il presente ed il futuro di una città giovane e attiva, con oltre duecento musei le gallerie d’arte ed un  vivace panorama culturale. 

Stadsholmen e Gamla Stan

Stoccolma

Stadsholmen è l’isola situata al centro di Stoccolma e ospita Glam Stan letteralmente la città vecchia

Glam Stan è uno dei centri storici di origine medioevale meglio conservati d’Europa. Un museo a cielo aperto in cui è possibile passeggiare in strade strette tra palazzi e case colorate.

Västerlånggatan e Österlånggatan sono  le due vie principali che cingono il quartiere medioevale.

Sebbene tutta la città vecchia sia la zona con maggior afflusso turistico e la meno frequentata dai locali, ha conservato, almeno in parte, una certa autenticità nord europea.

Stortorget

Stortorget Stoccolma

La piazza più iconica e antica della città: Stortorget.

Realizzata tra la fine del 1100 e l’inizio del 1200. In piazza si  svolgeva il mercato cittadino e avevano sede il municipio e il palazzo della Borsa. Stortotget rappresenta al meglio l’epoca d’oro della città tra il Seicento e il Settecento.

A Gamla Stan hanno sede il Palazzo Reale, la Cattedrale di Stoccolma e l‘antico Palazzo della Borsa ora sede ufficiale dell’Accademia Svedese e del Museo del Nobel. 

Kunglinga Slottet

Kunglinga Slottet Stoccolma

Kunglinga Slottet, il Palazzo Reale, in stile barocco italiano con le sue seicentotto stanze è il palazzo reale più grande al mondoÈ tuttora la residenza ufficiale del Re di Svezia e viene utilizzato per funzioni di rappresentanza del capo di stato.

L’attuale re di Svezia è Carlo XVI Gustavo della dinastia dei Bernadotte. Il re è il capo dello stato ed un’importante figura pubblica, ma il suo ruolo è apolitico e di sola rappresentanza. La Svezia è governata da un parlamento regolarmente eletto.

Il nucleo originario del Kunglinga Slottet ovvero il Castello Tre Kronor andò totalmente distrutto da un incendio nel 1697. La ricostruzione fu affidata all’architetto di corte Nicodemus Tessin il Giovane. 

I lavori richiesero cinquantasette anni.

Storkyrkan

Storkyrkan Cattedrale di Stoccolma

Storkyrkan è la cattedrale di Stoccolma, la chiesa più importante della città, il cui nome in svedese significa la grande chiesa. Sede di incorazioni e matrimoni reali.  

La facciata barocca cela un interno gotico e la celebre scultura medievale di legno di San Giorgio e il drago, atta a simboleggiare la vittoria della Svezia sulla Danimarca. 

da non perdere

La metropolitana di Stoccolma

La metropolitana di Stoccolma
T- Centralen

La metropolitana di Stoccolma, oltre ad essere molto efficiente, come tutti i trasporti pubblici in città, è una galleria d’arte sotterranea.

La Tunnelbana è una vera e proprio attrazione turistica: con un totale di centodieci stazioni, di cui novanta decorate. E’ la galleria d’arte contemporanea più lunga al mondo

Le stazioni degli anni Cinquanta sono decorate in piastrelle e maioliche, quelle degli anni Settanta invece sono state trasformate in grotte artificiali.

Moltissimi gli artisti internazionali che hanno contribuito alle opere con tematiche ambientali, ma anche di cultura pop e fantascienza. 

Le stazioni più iconiche sono: T-Centralen, Kungstradgarden, Solna Centrum, Tekniska Högskolan, Radhuset, Stadion, Thorilspan.    

Stadhuset

Stadhuset Stoccolma

Lo Stadhuset è il municipio di Stoccolma con la sua guglia visibile da quasi tutta la città è uno degli edifici simbolo della capitale svedese. 

Il municipio ha un primato notevole per quanto riguarda la celebrazione dei matrimoni: circa cinquanta ogni sabato, con una durata massima di sei minuti.

Al suo interno due ambienti di straordinaria bellezza: il salone blu al piano terra che, di blu ha solo il nome. L’architetto Ragnar Östberg aveva progettato di ricoprire le pareti con maioliche blue e ampie vetrate per riflettere la luce e l’azzuro del cielo. Tuttavia la latitudine di Stoccolma non garantiva cieli blu per lunghi periodi, si decise quindi di mantenere il rivestimento con mattoni a vista.

Il salone blu è famoso in tutto il mondo perche vi si svolge la cena di gala del Premio Nobel

Salone Blu Stadhuset Stoccolma

Al primo piano il Salone dorato, la storia di Stoccolma è narrata sulle sue pareti decorate con diciotto milioni di tessere di mosaico.

Il salone dorato ogni anno ospita il ballo che segue alla cena di gala per il Nobel.  

Salone dorato Stadhuset Stoccolma

Infine la torre del municipio con i suoi centosettanta metri di altezza è visitabile con una vista mozzafiato sulla città.

Un po' di storia

Il premio Nobel

Premio Nobel Stoccolma
mise en place cena premio Nobel

Il 10 dicembre di ogni anno si tiene a Stoccolma la cerimonia di consegna dei premi Nobel. 

Il Nobel viene assegnato per  fisica, chimica, medicina, letteratura e pace. Dal 1968 è stato istituito anche il premio per l’economia

Alfred Nobel, lo scienziato inventore della dinamite nel 1867, decise che, alla sua morte avvenuta il 10 dicembre 1896 a Sanremo, il suo cospicuo patrimonio sarebbe stato convogliato nella Fondazione Nobel per premiare e sostenere personalità di spicco in vari ambiti del sapere. 

La fondazione non assegna i premi, i candidati sono selezionati dall’Accademia svedese, attraverso un lungo e complesso processo di ricerca. Il premio viene consegnato dal re di Svezia e, dopo le formalità, si festeggia con la cena di gala allo Stadhuset. 

Il menu rimane segreto fino all’inizio della cena. La mise en place, con stoviglie in fine porcellana appositamente realizzate, prevede un spazio di sessanta centimetri per commensale. 

Vasa Museet

Vasamuseet Stoccolma

Il Galeone, del XVII secolo, Regalskeppet Vasa è il relitto navale meglio conservato al mondo.

Realizzato nel cantiere navale di Stoccolma, nel 1626 era una maestosa nave a tre alberi, punta di diamante della Marina militare Svedese. 

Imponente  per l’epoca: alta cinquantadue  metri e lunga sessantanove metri con un peso di oltre milleduecento tonnellate, Sessantaquattro cannoni montati a bordo. Ben oltre la linea di galleggiamento. L’enorme errore di progettazione consegnò il Vasa all’immortalità. 

L'inaugurazione e il naufragio

Il 10 agosto 1628 il Vasa salpò per il suo viaggio inaugurale. Delle raffiche di vento lo portarono ad inclinarsi sul lato e, di conseguenza, al rapido affondamento. Trenta dei centocinquanta marinai a bordo morirono affogati. 

La breve vita del Vasa e gli errori di progettazione che portarono al nufragio furono ben presto dimenticati. 

Il 25 agosto 1956  Anders Franzén, appassionato di archeologia navale, dopo anni di ricerche archivistiche e nell’arcipelago di Stoccolma, indivuò il relitto. 

I complessi lavori di recupero della nave inziarono l’anno successivo e si conclusero il 24 aprile 1962. 

Oltre 14.000 reperti furono ritrovati, catalogati ed assemblati per riportare alla vita il galeone, divenuto una fonte storica ricchissima sulla cultura e la società svedese del XVII secolo.

Il museo

L’iconico edificio del Vasa Museet è parte dello skyline di Stoccolma. 

Il Galeone per ben ventisette anni è stato ospitato al Museo Wasavarvet.

Nel 1981 si tenne un concorso pan-nordico per selezionare i progettisti per il Museo permanente del Vasa e furono presentati 384 progetti. I vincitori furono gli architetti svedesi Marianne Dahlbäck e Göran Månsson con il loro progetto Ask. I lavori iniziarono nel 1987 e il museo fu inaugurato nel 1990. 

I Vichinghi

I Vichinghi scandinavi sono entrati nel mito, per la loro reputazione di feroci guerrieri, sebbene i vichinghi svedesi fossero più inclini al commercio rispetto a quelli norvegesi, erano comunque molto temuti. Tra l’800 e il 1050 intrapresero spedizioni verso varie parti d’Europa, in particolare Inghilterra, Scozia e Irlanda, non solo per aprire nuove rotte commerciali, ma per saccheggiare. Si spinsero fino al nord Africa, Russia e Costantinopoli. 

L’origine del nome deriva probabilmente da vik, insenatura, il luogo dove si appostavano per compiere le loro incursioni.

La mitolgia vichinga, nella lettura e nella cinematografia, racconta di elmi con le corna, di uomini feroci, tuttavia questi aspetti sono stati ridimensionati dall’analisi storica.  

La fine dell’era vichinga, sebbene frutto di numerosi e vari accadimenti, viene attribuita alla loro sconfitta da parte degli inglesi nella battaglia di Stamford Bridge nel 1066. 

Östermalms

Östermalms Stoccolma

Östermalms è una delle zona più chic di Stoccolma, edifici storici, parchi, negozi alla moda, musei e locali, i più suggestivi sul lago Mälaren. 

Ovunque si abbatteva e si costruiva scoppi di dinamite echeggiavano ogni giorno sui pendii e sui poggi di Ladugårdslandet , e la stessa Ladugårdslandet d'ora in poi si sarebbe chiamata Östermalms.

Ladugårdslandet, letteralmente la terra delle stalle, era nel Seicento il nome del sobborgo a nord est di Stoccolma, prima che le radicali trasformazioni urbanistiche avvenute fra gli anni Settanta e Novanta  dell’Ottocento ne facessero, con il nuovo nome di Östermalms, dal 1885, il quartiere più elegante e borghese della città.

Östermalms Saluhall

Östermalms Saluhall Stoccolma

Il mercato coperto Östermalms Saluhall fu inaugurato nel 1888 su progetto di due architetti: Kasper Salin e Isak Gustaf Clason con una pianta a forma di stella e il rivestimento in mattoni rossi. 

Inizialmente il mercato ebbe poco successo; il municipio di Stoccolma nel 1914 vietò la vendita di prodotti alimentari nella piazza circostante dando il via ad una florida attività all’interno.  

Oggi il mercato, dopo un restauro conservativo terminato nel 2020, ospita vari banchi gastromici che vendono e cucinano i prodotti offerti.

In primis il pesce: il salmone, condito con aneto e panna acida, le aringhe sottaceto, le celeberrime polpette svedesi rese globali da Ikea. 

Non mancano i formaggi, il tradizionale pane di segale, il tipico dolce svedese kannelbullar.

kannelbullar stoccolma
Kannelbullar

Arcipelago di Stoccolma

Arcipelago di Stoccolma

L’arcipelago di Stoccolma si estende per circa sessanta chilometri ad est della città. Si compone di ventiquattromila isole

Un luogo di pace costellato da isolotti a perdita d’occhio. Molti cittadini hanno su queste isole una seconda casa dove trascorrrono i fine settimana navigando in barca a vela.

L’arcipelago vanta spiagge rocciose in cui è possibile avvistare le foche.  

L’arcipelago è raggiungibile in giornata da Stoccolma con i molti tour organizzati oppure utlizzando i trasporti locali.

Consigli di lettura

La giovinezza di Martin Birck di Hjalmar Söderberg Stoccolma fine Ottocento,Martin Birck è un bambino ben educato, solitario, riflessivo e malinconico, manterrà questi tratti anche da adulto, vivendo una vita semplice come impiegato statale, sognando di diventare scrittore e di vivere una passione travolgente. I suoi sogni saranno infranti dalla durezza della vita. 

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