
Tiziano Terzani
Ravello è più vicina al cielo di quanto non sia lontana dalla riva del mare”.
André Gide
“Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma”.
Bruce Chatwin
Libro del mese
Han Kang ci regala una favola delicata e profonda.
"C'era una volta una bambina che viveva tra le montagne e i suo grandi occhi scuri erano sempre bagnati di pianto".
Un giorno arrivò al suo villaggio un uomo, un collezionista di lacrime, con una scatola piena di lacrime bellissime.
Alla sua raccolta mancava la lacrima più rara di tutte: una lacrima pura.
Sperava di trovarla nella bambina, ma la piccola stranamente non pianse. La bambina così decise di mettersi in viaggio con l'uomo alla ricerca "della lacrima versata per nessuna ragione in particolare e per tutte le ragioni del mondo ".
Partiamo da questa: è la lacrima che scende tagliando le cipolle. Quella piccola, lì accanto, era lacrimuccia che spunta l'angolo dell'occhio quando si sbadiglia. Queste con i riflessi arancioni sono lacrime di rabbia, e quelle con un alone grigio lacrime finte.. Le lilla nascono dal rimorso per un errore commesso… Le viola, dalla vergogna dal disprezzo verso se stessi.. Le lacrime rosso scuro si versano quando si piange per qualcuno che ci manca e che non rivedremo mai più…
Quelle rosa quando il nostro cuore è colmo di gioia… E queste, color caramello, sono lacrime di compassione. Quelle verde chiaro lacrime di bambino. Verde scuro le lacrime delle madri per i propri figli. Queste grandi blu così belle sono lacrime versate per chi si ama. Quelle rosse sono rarissime, arrivano soltanto quando si riesce a piangere di nuovo dopo aver superato un grande dolore..

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