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Stoccolma la capitale del design democratico. Tutto è ispirato al design in città: gli edifici, i musei come il Moderna o il Fotografiska.
Stoccolma è contemporanea, il design plasma anche il modo di vivere degli abitanti della città e della Svezia intera. Il design come idea di rinnovamento generale che investe tutti i campi della cultura e della societa.
Al fondo del design c'è sempre un mood generale. È un'intera società a volere qualcosa di nuovo.
Ettore Sottsass
Ikea
Se Stoccolma è la capitale del design democratico, lo si deve a Ikea e al suo fondatore Ingvar Kamprad.
Decisi di iniziare a produrre i primi mobili Ikea: funzionali e sobri, secondo la tradizione del design scandinavo. Ma anche accessibili a tutti.
Ingvar Kamprad
La storia della nascita di Ikea, come tutte le organizzazioni di successo, si confonde con il mito.
Kamprad nasce nel sud della Svezia nel 1926, in piccola fattoria. Fin da bambino aveva una forte propensione per il commercio e inziò a vendere fiammiferi. Nel 1943 ricevette una somma da suo padre, decise così di aprire un’attività: IKEA, ovvero l’acronimo delle iniziali del suo nome e Elmtaryd e Agunnaryd il nome della fattoria di famiglia.
Nei primi tempi l'Ikea si limitò a vendere a domicilio, porta a porta gli articoli proposti sul catalogo compilato personalmente da Ingvar Kamprad. Tutti oggetti di piccole dimensioni che potessero essere trasportati e recapitati direttamente in bicicletta dall'unico dipendente della ditta: Ingvar Kamprad stesso.
Nanni Delbecchi, Il signor Ikea
Kamprad decise di introdurre la vendita dei mobili in legno. Fu un successo.
Nel 1953 apre ad Ålmhult il primo negozio Ikea, un capannone dove i clienti possono vedere, toccare e provare i mobili prima di comperarli. Il successo è immediato in tutta la Svezia anche perché Kamprad rimborsa personalmente il biglietto dei treno ai visitatori. Nel 1955 l'Ikea comincia a prodursi i suoi mobili secondo il principio a cui non verrà mai meno, forme essenziali, funzionalità e accessibilità economica; da quel momento l'espansione in tutto il mondo diventa inarrestabile.… La tiratura del catalogo Ikea, distribuito gratuitamente in trenta diversi paesi del mondo, in tutto è di 174 milioni di copie ogni anno, quasi il doppio della Bibbia.
Nanni Delbecchi, Il signor Ikea
Ikea Kungens Kurva, a sud di Stoccolma, con i suoi cinquantacinquemila metri quadrati è il negozio Ikea più grande al mondo.
Oggi l'Ikea è un modello riconosciuto, ma lo posso garantire che il successo altrui viene perdonato, e magari imitato, solo dopo che diventa impossibile combatterlo.
Ingvar Kamprad
Il design della socialdemocrazia svedese
Fotografiska Museet

Il maestoso Fotografiska è un museo dedicato interamente alla fotografia. Meta imperbile per gli appassionati e non solo; infatti il museo richiama ogni anno circa cinquecentomila visitatori. Nelle sue sale sono esposti artisti del calibro di Henri Cartier-Bresson, Robert Mapplethorpe, Annie Leibovitz, David LaChapelle, Sebastião Salgado Martin Schoeller, e Anna Clarén.
Il museo nasce nel 2010, dall’idea dei fratelli Jan e Per Broman, di esporre un’imponente collezione di fotografie scattate da artisti ed internazionali e scandinavi, motivo per cui al suo interno viene dedicato spazio anche ai giovani fotografi svedesi.
L’edificio del Fotografiska, in stile art nouveau industriale, in mattoni rossi, affacciato sul Mar Baltico, era un tempo una dogana. Progettato nel 1906 dall’architetto Ferdinand Boberg.
Kaknästornet

Kaknästornet la torre di osservazione alta centocinquantacinque metri è uno degli edifici più alti della Svezia. Operativa dal 1967, su progetto degli architetti Hans Borgström e Bengt Lindroos. Una costruzione brutalista alta trenta piani. La struttura è stata fondamentale per la compagnia di broadcasting nazionale svedese Teracom.
Sebbene un pò fuori mano dal centro di Stoccolma regalava, dall’ultimo piano, una vista straordinaria sulla città e sull’arcipelago. Tuttavia nel 2018 è stata chiusa al pubblico, per questioni di sicurezza nazionale vista la sua importanza strategica. Inoltre, dal 2019, è vietato fotografare la Kaknästornet senza autorizzazione.
Sebbene non sia più visitabile la torre resta uno dei simboli della Svezia.

Un'esperienza insolita
Ice Bar Stockholm
...l'Ice Bar... un american bar dalle mura di ghiaccio dove ebbi un'altra prova evidente della misteriosa allenza tra freddo e design.
Nanni Delbecchi, Il signor Ikea

All’Ice Bar Stockholm, all’interno dell’Ice Hotel, si vive l’esperienza di bere un cocktail a -5 gradi. L’Ice Bar è il primo bar di ghiaccio permente al mondo. Creato nel 2002, dagli stessi ideatori del primo hotel in ghiaccio nella Lapponia svedese.
L’intero bar è realizzato con enormi blocchi di ghiaccio: i tavoli, le sedute, il bancone e perfino i bicchieri sono di ghiaccio.
L’ice bar viene ricostruito ogni anno con un tema diverso, usando più di quaranta tonnellate ghiaccio naturale proviente dal fiume Torne, in Lapponia.
Compresi nel biglietto una mantella termica con cappuccio e un paio di guanti. L’equipaggiamento è sufficiente in inverno, ma se si visita il bar in estate è necessario essere adeguatamente vestiti ed indossare scarpe chiuse.
Il numero di ingressi è limitato a sessanta persone per slot, conviene prenotare a questo link.
Moderna Museet

Il Moderna Museet espone opere moderne e contemporanee con dipinti di Picasso e Dalì, Man Ray, Andy Warhol e Duchamp. Tre le gallerie: la prima ospita opere da inizio Novecento fino agli anni Quaranta; la seconda dal dopoguerra agli anni Settanta e la terza il contemporaneo.
Spesso sede di mostre temporanee, il Moderna rinnova sempre la sua variegata proposta.
Gli spazi esterni e il giardino sono luoghi espostivi al pari delle sale interne, con altrettante installazioni artistiche a rotazione.

La sindrome di Stoccolma
In psicologia la sindrome di Stoccolma indica quel particolare comportamento per cui la vittima prova un sentimento positivo nei confronti del suo aggressore, manifestando sottomissione ed attaccamento.
L’origine di questa patologia risale alla rapina, con sequesto di quattro ostaggi, avvenuta nel 1973 alla Sveriges Kreditbanken di Stoccolma.
I sequestrati temevano molto di più la polizia che non i loro carcerieri. Anche dopo la liberazione mostrarono solidarietà con i rapinatori e li seguirono durante il processo.
Il termine fu coniato dal criminologo Nils Bejerot, che aiutò la polizia con la negoziazione durante la rapina.
La spiegazione psicolgica di un simile atteggiamento è che, in situazioni di forte stress e pericolo di vita, le persone tendano a percepire come rassicurante il sequestratore non maltrattatante, fino a considerarlo come un alleato per combattere l’evento stressante.
Il sole di mezzanotte
Quanto al tramonto, era in effetti cominciato, ma non si era affatto concluso. Il sole se ne stava lì, bloccato contro l'orizzonte sul suo carro trionfale, come se la grande manovella che ci fa ruotare tutti quanti si fosse inceppata.
Nanni Delbecchi, Il signor Ikea
il sole di mezzanotte è un fenomeno astronomico che si verifica nelle regioni polari, il sole si posizona all’orizzonte e non tramonta mai.
Il fenomeno interessa entrambi i poli terresti e, proprio ai poli, il sole non tramonta per sei mesi, il restante periodo dell’anno è caratterizzato dalla notte artica, in cui il sole non sorge mai. Tale fenomeno si spiega con l’inclinazione dell’asse terreste (maggiore ai poli) rispetto al sole.
Anche a Stoccolma si può vivere durante l’estate (da maggio a luglio) l’affascinante fenomeno del sole di mezzanotte. La luce avvolge la città in piena notte, una luce particolare, meno cruda di quella diurna, ma persistente.
Consigli di lettura
Il signor Ikea di Nanni Delbecchi l’autore è l’unico giornalista italiano ad avere incontrato ed intervistato il fondatore di Ikea Ingvar Kamprad. L’intervista pubblicata, nel maggio 2001, su Ventiquattro il supplemento de il Sole24ore con il titolo “Dottor Legno e Mr. Ikea”.
La giovinezza di Martin Birck di Hjalmar Söderberg Stoccolma fine Ottocento, Martin Birck è un bambino ben educato, solitario, riflessivo e malinconico, manterrà questi tratti anche da adulto, vivendo una vita semplice come impiegato statale, sognando di diventare scrittore e di vivere una passione travolgente. I suoi sogni saranno infranti dalla durezza della vita.
La tua vita e la mia di Majgull Axelsson Il romanzo racconta Stoccolma o meglio la Svezia degli anni Sessanta, quando il modello della socialdemocrazia scandinava, sembrava escludere gli ultimi, gli emarginati, in questo caso le persone con problemi cognitivi chiuse in manicomi-lager.
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