
una deviazione a Cap ferrat
Villa Ephrussi de Rothschild

Béatrice Rothschild
Villa Ephurssi de Rothschild, uno dei luoghi più affascinanti della Costa azzurra affacciata sullo splendido golfo di Cap Ferrat è strettamente legata alla genialità e alle ingenti risorse della sua creatrice: Béatrice Rothschild.
Béatrice Rothschild nacque nel 1864 dal barone, Alphonse de Rothschild, un banchiere e rinomato collezionista d’arte e di Leonora, anche lei una Rothschild, ma del ramo inglese.
La giovane donna, influenzata dalla famiglia, Il cui motto era “L’arte è l’onore della patria”, sosteneva economicamente molti artisti.
A diciannove anni sposò Maurice Ephrussi, un banchiere parigino di origine russa, quindici anni anni più grande di lei e amico dei suoi genitori. Il loro matrimonio fu celebrato il 6 giugno 1883 nella sinagoga di Rue de la Victoire a Parigi.
I rapporti tra gli sposi rapidamente degenerano, dopo che Béatrice contrasse una grave malattia dal marito, che le impedì di diventare madre. Maurice era un giocatore d’azzardo e nel 1904 i suoi debiti ammontavano a milioni di franchi d’oro. La coppia divorziò nel 1904, dopo oltre venti anni di matrimonio.
Dopo il divorzio, Béatrice si dedicò a collezionare arte. Nel 1905, alla morte del padre, la donna ereditò un’immensa fortuna. Decise dunque di costruire una villa a Cap Ferrat, con l’architetto Jacques-Marcel Auburtin.
Il lavori richiesero sette anni prima di essere completati; in particolare il terreno roccioso su cui sorgeva fu fatto esplodere più volte per poter creare il giardino.
A partire 1912 Béatrice visse nella villa ogni inverno.
Nel 1933 lasciò in eredità la sua Villa e tutte le sue collezioni all’Académie des Beaux-Arts.
Nell’anno successivo la baronessa morì di tubercolosi.
La Villa e i giardini

La villa è realizzata in uno stile eclettico, ricca di opere d’arte, tra cui pregiate collezioni di porcellane di Sevres, tappezzerie di Gobelin.
L’enorme parco è composto da giardini a tema: francese, spagnolo, fiorentino, di pietra, giapponese, esotico, provenzale ed il roseto.










