Il Museo dell’Innocenza di Istanbul

Il Museo dell’Innocenza di Istanbul, è un luogo unico. Creato dal genio dello scrittore turco, premio nobel per la letteratura, Orhan Pamuk.

Il Museo dell'Innocenza di Istanbul

La Istanbul di Orhan Pamuk

La mia prima guida a Istanbul è stato proprio Orhan Pamuk, questo fecondo autore narra la Turchia, ma soprattutto Istanbul. I suoi romanzi sono ambientati in città, ma la città non fa da sfondo alla narrazione, ma è parte integrante, addirittura protagonista principale. Pamuk non racconta solo la bellezza della sua città natale, ma anche i lati più cupi, oscuri, invisibili agli occhi occidentali. Il primo, imprescindibile, testo è Istanbul di Orhan Pamuk

La malinconia di Istanbul

L'occidentale che arriva in città, spesso, non percepisce né questa tristezza né la malinconia.......In turco la parola Huzun, tristezza, è di origine araba e si trova in due versetti del Corano, con il significato simile a quello turco.. la parola tristezza esprime un sentimento causato da una grave perdita spirituale. Il significato della parola tristezza che indica una perdita, e il dolore e l'afflizione spirituale provati da tale perdita....

Orhan Pamuk, Istanbul

Pamuk in questi caso si riferisce all’Huzun di origine spirituale: nel pensiero mistico la tristezza dipende da una situazione di lontananza da Allah, così la tristezza non è un difetto, lo è invece la sua assenza. Questa Huzun, così descritta pervade lo spirito della città. Fino a diventare un sentimento comune in tutti i suoi abitanti. Ma solo per degli osservatori attenti.

Non ho alcun dubbio che lo stato d'animo fondamentale che ha dominato la città in questi ultimi centocinquant'anni (1850-2000) è inesorabilmente la tristezza.

Orhan Pamuk, Istanbul

Ma da cosa deriva questa tristezza, malinconia?

Quel sentimento di depressione, smarrimento e malinconia che il crollo dell'impero Ottomano aveva causato a Istanbul... La tristezza di questa cultura che moriva insieme all'impero era ovunque. Lo sforzo per l'occidentalizzazione mi è parso sempre trarre origine, più che dal desiderio di modernizzazione, dalla voglia di liberarsi degli oggetti carichi di tristi e dolorosi ricordi.

Orhan Pamuk, Istanbul

Dopo la prima guerra mondiale, precisamente nel 1920, l’impero ottomano governato dai sultani cessa di esistere, seguono anni complessi fino al 1923 quando viene proclamata la Repubblica turca ad opera di Kemal Ataturk, considerato il padre della patria, intesa come una repubblica laica moderna e di stampo occidentale.Portando profondi cambiamenti della vita dei turchi.

Fu nel 1925 che Ataturk ordinò che da allora in poi tutti gli uomini in Turchia dovessero portare il cappello cristiano...Ataturk stava prendendo in giro la gente?Forse che stava seduto nel suo castello di Ankara a inventare novità per importunare e disgregare le usanze secolari? Gli uomini rifiutarono sdegnosamente di gettare via il loro fez e divenne uno spettacolo frequente vedere scoppiare delle risse tra i sostenitori del nuovo ordine e gli irriducibili del vecchio.

Irfan Organ, Una famiglia turca

Il Museo dell'Innocenza di Orhan Pamuk

A Istanbul, ed è una meta imperdibile per ogni viaggiatore-lettore. In questo bel palazzo rosso, nel quartiere di Cukurcuma, si trova l’unico museo al mondo tratto da un libro. Creato da Pamuk, e tratto dal suo omonimo romanzo.

Il Museo dell'innocenza di Istanbul

Il museo dell’innocenza di Orhan Pamuk è un libro pieno di poesia, che racconta la storia di un amore unico. Unico proprio perché tormentato ed infelice. Kemal, il protagonista, si innamora perdutamente di Fusun una lontana parente di una classe sociale inferiore alla sua. Kemal è fidanzato, in procinto di sposarsi, ma tutto questo non sembra essere un monito alla sua relazione con Fusun.

Era l'istante più felice della mia vita, e non me ne sono reso conto. Se l'avessi capito, se allora l'avessi capito, avrei forse potuto preservare quell'attimo e le cose sarebbero andate diversamente? Sì, se avessi intuito che quello era l'istante più felice della mia vita non mi sarei lasciato sfuggire una felicità così grande per nulla al mondo.

Orhan Pamuk, Il museo dell'Innocenza

Kemal, in questo romanzo, interpreta la parte della Turchia, ed in particolare, della Istanbul degli anni Settanta, a metà tra occidente ed oriente. La paura di perdere le proprie tradizioni, ma anche il desiderio di aprirsi al modo di vivere occidentale. Tutto questo influenza molto la classe benestante di Istanbul dell’epoca.

La relazione tra Kemal e Fusun si interrompe bruscamente per scelta di lei. Kemal non si rassegnerà mai a questa perdita ed inizia a collezionare oggetti che appartengono alla sua giovane amante. La collezione assume dimensioni importanti, tanto da diventare un museo. Il museo dell’innocenza.

Nelle decine di teche, disposte su più piani, si snodano i capitoli del romanzo.

Il Museo dell'Innocenza di Istanbul

Pamuk, prende parte in prima persona al romanzo e dialoga con Kemal. Hanno in comune la passione per i musei. Kemal racconta dettagliatamente la sua storia d’amore con Fusun e, ad ogni aneddoto c’è un oggetto che lo testimonia.

Il Museo dell'Innocenza di Istanbul

Romanzo e museo sono strettamente uniti, infatti nel libro si può trovare un biglietto di ingresso valido per visitare gratis il museo.

Il Museo dell'Innocenza di Istanbul

Come visitare Il Museo dell'Innocenza di Istanbul

Museo dell'innocenza Istanbul

Questo museo, al di fuori dei percorsi classici di visita alla città, è irrinunciabile. Sarà la voce e la scrittura di Orhan Pamuk a fare da guida per i vari piani e le moltissime teche che contengono non solo reperti della storia romantica di Kemal, ma che raccontano anche una città che non resta sullo sfondo, ma essa stessa protagonista della relazione.

Si possono scegliere due approcci: non aver letto il libro e scoprire questa folle storia d’amore e di collezionismo attraverso il museo oppure leggere il libro e poi visitarlo. Personalmente consiglio di leggere il libro, prima della visita: si apprezzano molti più dettagli, le singole teche, colme di oggetti diventano parole. Un vestito può non essere solo un semplice abito..

Il Museo dell'innocenza di Istanbul

Fusun accanita fumatrice e Kemal folle d’amore al punto conservare perfino i mozziconi, divisi per anni, accolgono il visitatore all’ingresso.

Il Museo dell'innocenza di Istanbul

Ma come finisce la storia di Kemal e Fusun? Ecco solo due indizi…

Il Museo dell'Innocenza di Istanbul

Tutti devono saperlo, ho avuto una vita felice.

Kemal
Il Museo dell'Innocenza di Istanbul

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