A Cap Moderne tra Roquebrune-Cap Martin e Monaco, un tratto particolarmente suggestivo della Costa Azzurra, è possibile visitare tre capolavori dell’architettura modernista: Le Cabanon e le Unités de camping di Le Corbusier e la Villa E 1027 di Eileen Gray.  

Cap Moderne © Benjamin Gavaudo -
© Benjamin Gavaudo - CMN

Il 27 marzo 1926 l’architetto, di origine rumena, Jean Badovici acquistò un lotto di terreno in un’area conosciuta come Massolin at Roquebrune-Cap Martin per costruirvi una villa di vacanza: E 1027. Progettata dalla designer irlandese Eileen Gray.

Villa E-1027 Cap Moderne

L'Étoile de Mer

Étole de Mer Cap Moderne

Il 23 agosto 1948, un idraulico di Nizza, Thomas Rebutato  acquistò un appezzamento vicino alla proprietà di Jean Badovici. Le sue intenzioni erano semplici: sognava di pescare in quel tratto di mare e costruire una capanna per conservare le attrezzature e cucinare il pescato. Aveva commissionato il progetto all’architetto nizzardo Fernad Pietra. 

Il progetto iniziale fu modificato dallo stesso Rebutato, che trasformò il modesto rifugio in un picco snack bar: l’Étoile de Mer

Uno dei primi clienti del ristorante di Rebutato fu Le Corbusier, ospite nella casa di Badovici. 

Mangiamo in uno snack bar a quindici metri dalla villa. E' una capanna nuova e deliziosa gestita da un bravo ragazzo, dove vanno i campeggiatori, gli autostoppisti. Un allegro mix di parigini e meridionali: argomenti che ti fanno ridere a crepapelle, a volte per ore. Non potrebbe esserci di meglio per noi. E dalla baracca abbiamo una vista straordinaria di Monaco, giorno e notte.

Étole de Mer Cap Moderne

L’Étoile de Mer ampliò le sue terrazze sul mare ricavandone anche un piccolo campo da petanque e uno spazio per le tende dei campeggiatori.

Tra il 1950 e il ’52 Le Corbusier decorò le pareti del ristorante con vari dipinti ad olio realizzati personalmente.

L'amicizia tra le Corbusier e Thomas Rebutato

Le Corbusier, dopo aver interrotto i rapporti con Badovici, proprietario della Villa E 1047, in cui era ospite abituale, non voleva rinunciare a trascorre le vacanze in quel tratto di costa che amava particolarmente. Propose quindi a Rebutato di costruire un piccola capanna, Le Cabanon, sulla sua proprietà in cambio di un progetto per alcune unità di campeggio.    

Thomas accettò per l’amicizia che li univa, inoltre Le Corbusier e la moglie Yvonne erano estremamente legati a Roberto il figlio di Rebutato, tanto da sostenere economicamente i suoi studi di architettura. 

Le Corbusier morì nel 1965. La famiglia Rebutato continuò a occuparsi del Cabanon. 

Finché nel 1979 venne acquistato dal Conservatoire du Littoral. Negli anni Ottanta, Roberto e sua sorella misero fine all’attività commerciale, riservandosi però l’uso privato di questo luogo e delle unità di campeggio.

Più tardi, nel 1998-1999, quando si auspicò di salvare la Villa E 1047, che era in uno stato deplorevole, Rebutato fece pressione sul Conservatoire dicendo: «Voi possedete già il Cabanon; se acquistate la villa, vi dono le unità di campeggio e la mia Étoile de Mer, a condizione che mi lasciate goderne l’uso». È così che il Conservatoire du Littoral è diventato proprietario dell’intero sito.

Thomas Rebutato è morto, ma sua moglie Magda continua a tornare ogni estate, mantenendo viva la tradizione. 

Le sorti della Villa E 1047

Dopo la morte di Badovici nel 1956, la casa fu venduta nel 1960 a Marie-Louise Schelbert, un’amica svizzera di Le Corbusier.

Non c’è traccia di un’asta e la vendita sembra essere stata  diretta. Il 22 maggio 1974 Schelbert firmò un atto che trasferiva la casa al suo medico, Peter Kaegi, mantenendo l’usufrutto fino alla sua morte. La donna morì nel 1982 e Kaegi spogliò la casa dei suoi arredi e li vendette all’asta. Kaegi fu assassinato nella casa il 22 agosto 1996 e la villa, già in pessime condizioni, fu successivamente occupata e vandalizzata.

La villa E 1027, chiamata la maison Blanche, fu inserita nell’inventario supplementare dei monumenti storici francesi il 29 ottobre 1975, in parte a causa della presenza dei dipinti di Le Corbusier. 

Il 25 ottobre 1999, il Conservatoire du Littoral acquistò la casa, con un sostanziale aiuto del Comune di Roquebrune-Cap-Martin.  

La villa e il giardino divennero un monument historique.

Un primo restauro fu effettuato da Pierre-Antoine Gatier tra il 2006 e il 2010.

L'Associazione Cap Moderne

Cap Modern

Nel 2014, l’Associazione Cap Moderne è stata costituita per completare il restauro della casa e ricostruire i mobili mancanti.

Dal 2015 al 2017, l’Associazione è stata responsabile della gestione del sito, dell’organizzazione di visite guidate e dell’incoraggiamento di mostre e pubblicazioni nell’hangar restaurato presso la stazione ferroviaria. All’interno dell’hangar, da cui partono tutte le visite guidate, si trovano interessanti pannelli esplicativi che descrivono la minuziosa e accurata opera di ripristino.

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Ciao, sono Paola, lettrice da sempre e viaggiatrice da molto. Libri e viaggi, più che passioni per me sono due vere ossessioni.

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